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Erasmus+ all’IIS Gentileschi

ERASMUS unisce l’Istituto del Marmo "Tacca", il Liceo Artistico "Gentileschi" e la Francia.

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A partire da lunedì 13 ottobre fino a venerdì 17 il Liceo Artistico ospiterà nuovamente nell’ambito dei progetti di partenariato Erasmus+ alcuni colleghi provenienti dalla città di Felletin, comune situato nel dipartimento della Creuse, nella regione della Nuova Aquitania. E’ la prima volta  che l’Istituto Tacca è coinvolto in un progetto così importante ed impegnativo di durata pluriennale con un paese straniero, ma non sarà un ostacolo per il team dei colleghi italiani che già da tempo hanno preparato il programma di lavoro per l’intera settimana; l’obiettivo sarà quello di permettere ai colleghi francesi, questa volta in visita  per una formazione più profonda, di accrescere la qualità e la pertinenza delle loro attività ed in questo caso il taglio della pietra, il “marmo di Carrara” insieme all’ausilio delle nuove e moderne tecnologie.

Gli insegnanti si recheranno presso lo Studio d’Arte e Scultura-Monfroni per il taglio e scultura su pietra, accompagnati da alcuni docenti dell’Istituto Tacca che favoriranno la cooperazione tra i docenti italiani ed i partners. I professori francesi saranno ospiti della ROBOTOR, società che progetta e assembla robot antropomorfi per la fresatura multi-asse della pietra e visiteranno anche la ROBOT CITY, laboratorio all’avanguardia che collabora con artisti di fama mondiale per ideare opere d’arte del domani, sostituendo lo scalpello con la precisione della robotica.

Attività laboratoriali inerenti le discipline plastiche ed  artistiche saranno effettuate presso la sede del “Liceo Gentileschi” con i docenti di disciplina.

Attività laboratoriali di scultura e lavorazione del marmo saranno effettuate presso la sede della “Scuola del Marmo Tacca” con i docenti di scultura dello stesso Istituto

Il progetto, dalle sue fasi embrionali alla pianificazione delle attività per l’intero periodo, è stato portato avanti dalla referente del progetto, supportata dalle colleghe di inglese, ma ancor più dalla nuova Dirigente Scolastica.

La docente che ha stilato l’iter progettuale, ne sottolinea l’importanza riferendo: “I partenariati aumentano la capacità di operare congiuntamente a livello transnazionale, favorendo l’internalizzazione delle attività, scambiando e sviluppando nuove pratiche e nuovi metodi. Un buon partenariato non si inventa, è il risultato di un lavoro pregresso, di un costante scambio di informazioni. E’ necessario un serio lavoro di squadra tra colleghi ed anche tra studenti interni alla scuola che si renderanno disponibili durante le attività laboratoriali per la spiegazione di numerose attività e dove la lingua veicolante sarà l’inglese. Certamente non mancherà la creatività e lo spirito artistico che ha sempre caratterizzato la nostra scuola, ma la mission principale sarà la ricaduta sui nostri studenti, sulla loro crescita personale, culturale e relazionale. Insomma, non sono solo gli studenti ed i docenti a crescere, ma la scuola nel suo complesso che cresce grazie alla progettazione europea”.